Nato nel 1972, Andrea Riva de Onestis si diploma attore professionista alla scuola di teatro del Piccolo Teatro di Milano,diretta da Giorgio Strehler.

In qualità di attore partecipa agli allestimenti teatrali del Piccolo diretti da Giorgio Strehler, Carlo Battistoni, Enrico D’Amato e Giuseppina Carutti.

Successivamente lavora con Maurizio Scaparro, Carlo Cecchi, Franco Branciaroli e la compagnia teatrale Motus.

Prosegue il suo training attoriale partecipando ai seminari di Dominique De Fazio (Actor’s Studio), Cesare Ronconi (teatro Valdoca) e Marco Baliani.

Conseguentemente a una sentita ricerca, incontra la danza Butoh che studia con il Maestro giapponese Atsushi Takenouchi, con Masaky Iwana e con il body artist Ernst Fisher.

La ricerca espressiva di Andrea Riva de Onestis si indirizza dunque a una recitazione inconsueta, mediumistica influenzata particolarmente dal Butoh e dalla Body art.

Gli scritti di Antonin Artaud,i quadri di Francis Bacon,l’opera teatrale e umana di Sarah Kane, la musica punk-dark-industrial rappresentano altre sue importanti fonti di ispirazione.

Attore cinematografico partecipa, come protagonista, al mediometraggio “Cos’è l’amore”di Simone Scafidi.

Sempre con Scafidi,è il protagonista del film “Gli Arcangeli”dove interpreta la parte di Cristian. Questa interpretazione gli vale il premio come miglior attore protagonista al Milano International Film Festival del 2007, risultando essere l’unico artista italiano premiato dalla giuria internazionale.

“Appunti per la Distruzione” è il terzo film che lo vede protagonista con la regia di Simone Scafidi. Attualmente conduce il LABORATORIO PERMANENTE di BUTOH attivo a Milano.

Si interessa al misticismo e a tutte le filosofie teorico-pratiche finalizzate allo Sviluppo Armonico dell’essere umano.